
Fuerteventura Avanza condanna ogni atto di violenza verbale o fisica in politica
1. I punti chiave
Fuerteventura Avanza condanna ogni tipo di violenza verbale o fisica nell'esercizio dell'attività politica.
La formazione denuncia un alterco subito dalla sua portavoce, Peña Armas, in un esercizio del Centro Commerciale Las Arenas, a Las Palmas de Gran Canaria.
Secondo la denuncia presentata alla Policía Nacional, una funzionaria dell'Ayuntamiento di Puerto del Rosario l'avrebbe apostrofata, insultata e le avrebbe persino colpito una spalla.
Il partito chiederà all'Ayuntamiento l'apertura immediata di un procedimento disciplinare per una presunta infrazione grave o molto grave.
Fuerteventura Avanza esprime il proprio sostegno a Peña Armas e difende il diritto di esercitare l'opposizione senza paura né pressioni.
2. La notizia in dettaglio
Fuerteventura Avanza ha diffuso un comunicato in cui condanna «ogni atto di violenza verbale o fisica» nell'ambito politico, dopo l'alterco che, secondo la formazione, ha subito la sua portavoce, Peña Armas, lo scorso fine settimana in un esercizio del Centro Commerciale Las Arenas, a Las Palmas de Gran Canaria.
Secondo la denuncia presentata alla Policía Nacional, una funzionaria di ruolo dell'Ayuntamiento di Puerto del Rosario avrebbe avvicinato la portavoce all'interno del locale, in pieno orario commerciale di un sabato e davanti a numerosi testimoni, per apostrofarla, insultarla e umiliarla, arrivando persino a colpirle una spalla. Il partito collega la presunta responsabile all'ambiente di Coalición Canaria sull'isola.
La formazione giudica «intollerabile» che il confronto politico si sposti sul piano personale attraverso episodi di intimidazione e avverte che il silenzio istituzionale di fronte a fatti di questa natura sarebbe «un messaggio devastante» per i cittadini e per gli stessi dipendenti pubblici. Per questo annuncia che chiederà all'Ayuntamiento di Puerto del Rosario l'apertura immediata di un procedimento disciplinare per una presunta infrazione grave o molto grave di sconsiderazione istituzionale.
Fuerteventura Avanza sottolinea inoltre che la presunta aggressione fisica e le coercizioni per motivi politici potrebbero configurare un reato di oltraggio a pubblico ufficiale, e chiede quindi di accertare «con urgenza» le responsabilità amministrative e penali del caso. L'organizzazione, che collega l'origine dell'episodio a una pubblicazione sui propri canali social, esprime pieno sostegno a Peña Armas e confida che l'indagine della polizia chiarisca l'accaduto.
3. Voci e dichiarazioni
«Non si può normalizzare che una rappresentante pubblica debba subire, fuori dalle istituzioni, situazioni di tale gravità per il fatto di svolgere il proprio lavoro di opposizione. Se permettiamo che l'odio politico sostituisca il dibattito, staremo accettando che l'intimidazione faccia parte della vita pubblica», afferma Fuerteventura Avanza nel suo comunicato.
4. Contesto e antefatti
Il comunicato è stato diffuso il 5 luglio 2026 da Fuerteventura Avanza, formazione di opposizione nell'Ayuntamiento di Puerto del Rosario. I fatti denunciati si sarebbero verificati nel fine settimana in un esercizio del Centro Commerciale Las Arenas, a Las Palmas de Gran Canaria, e sono stati portati a conoscenza della Policía Nacional tramite denuncia della stessa portavoce, Peña Armas. La formazione collega l'origine dell'alterco a una pubblicazione diffusa in precedenza sui canali social del partito.
5. Cosa significa per Fuerteventura
Il caso riapre il dibattito sul tono della vita politica a Fuerteventura e sui confini tra la critica —legittima e connaturata al lavoro di opposizione— e i comportamenti che possono sfociare nell'intimidazione. Al di là dello scontro tra i partiti, la formazione chiede esemplarità e accertamento delle responsabilità quando i fatti coinvolgono, presuntamente, una dipendente pubblica. Segui l'attualità istituzionale dell'isola nelle notizie di Fuerteventura e su Fuerteventura TV.

