
Sebastián Quintana porta a Montevideo il modello canario contro gli annegamenti
1. I punti chiave
La formazione era rivolta agli studenti dell'ISEF e della Tecnicatura Náutica di UTU
Gli incontri hanno trattato comunicazione del rischio, incidenti acquatici e sicurezza nautica
Il programma conta sull'appoggio istituzionale uruguaiano e sul coordinamento della rete RISAN
2. La notizia in dettaglio
La prevenzione acquatica canaria ha aperto un'agenda di lavoro a Montevideo con due incontri formativi guidati da Sebastián Quintana, esperto di sicurezza in acqua e presidente dell'associazione Canarias, 1500 Km de Costa.
Dopo il suo arrivo in Uruguay mercoledì 2 settembre, Quintana è intervenuto il giorno seguente davanti a studenti legati alla sicurezza acquatica. All'ISEF ha centrato la sessione sulle cause degli incidenti, sulla comunicazione del rischio e sulla percezione del pericolo da parte degli utenti.
La seconda attività si è svolta con gli studenti della Tecnicatura Náutica di UTU, con contenuti orientati alla gestione preventiva su imbarcazioni, strutture e attività ricreative in ambienti acquatici.
3. Voci e dichiarazioni
Julio Texeira ha affermato che lo scambio segna "un prima e un dopo nella visibilità di questo fenomeno qui in Uruguay".
4. Contesto e antefatti
Montevideo ha ospitato le sessioni giovedì 3 settembre 2026, all'interno di una visita iniziata da Quintana il giorno precedente.
5. Cosa significa per Fuerteventura
L'iniziativa è organizzata dalla Red Iberoamericana de Seguridad Acuática y Náutica e dalla Escuela Náutica EcoVida Aventura, con l'appoggio di organismi uruguaiani come il Ministerio de Salud Pública, la Secretaría Nacional del Deporte, la Universidad de la República, l'ISEF e UTU.
Il progetto considera l'annegamento un problema di salute pubblica e difende l'educazione preventiva come strumento per ridurre le morti in fiumi, laghi, piscine e altri spazi acquatici.


